FIRAS-SPP COMUNICATO UFFICIALE

Comunicato ufficiale

In relazione ai dubbi interpretativi emersi negli ultimi giorni a seguito della diffusione di alcune FAQ nazionali concernenti la validità di taluni percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, FIRAS‑SPP ritiene necessario fornire un chiarimento formale, puntuale e definitivo in merito alla propria piena legittimazione ad operare quale soggetto formatore su tutto il territorio nazionale, ai sensi del nuovo Accordo Stato‑Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025 ed efficace dal 24 maggio 2026.

Il nuovo Accordo Stato‑Regioni del 17 aprile 2025, repertorio atti n. 59/CSR, ha ridefinito il sistema della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro ai sensi degli articoli 32, 34, 37, 73 e 98 del D.Lgs. 81/2008, disciplinando contenuti minimi, durata, modalità organizzative, verifica dell’apprendimento e requisiti dei soggetti formatori.

FIRAS‑SPP ribadisce con assoluta chiarezza di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti dal nuovo Accordo per l’erogazione dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di essere, pertanto, pienamente legittimata ad operare come Soggetto Formatore nazionale intersettoriale.

Requisiti e presupposti specifici

Sulla base del nuovo Accordo Stato‑Regioni e dei relativi approfondimenti tecnici, i requisiti e i presupposti rilevanti ai fini della legittimazione del Soggetto Formatore comprendono i seguenti elementi:

  • appartenenza ad una delle categorie di soggetti formatori riconosciute dall’Accordo, tra cui rientrano anche le associazioni e organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
  • operatività effettiva su base nazionale, con struttura organizzativa idonea ad assicurare l’erogazione dei percorsi formativi sull’intero territorio italiano;
  • coerenza statutaria con finalità di tutela, rappresentanza, promozione e sviluppo della salute e sicurezza sul lavoro;
  • presenza di una rete territoriale nazionale articolata in sedi regionali e provinciali;
  • utilizzo di procedure organizzative e sistemi di tracciabilità idonei a garantire la corretta gestione dei percorsi formativi, la registrazione delle frequenze, la conservazione della documentazione, la verifica dell’apprendimento e la rintracciabilità degli attestati;
  • impiego di docenti in possesso dei requisiti professionali previsti dalla normativa vigente e richiamati dal nuovo Accordo;
  • rilascio di attestati conformi ai contenuti obbligatori previsti dall’Accordo e dalle FAQ applicative, comprensivi di identificazione del soggetto formatore, dati del partecipante, tipologia del corso, monte ore, modalità di svolgimento e riferimenti normativi;
  • conformità dei percorsi a durata, contenuti minimi e modalità di erogazione previsti per ciascun profilo formativo disciplinato dall’Accordo.

Posizione di FIRAS-SPP

FIRAS‑SPP è una organizzazione sindacale comparativamente maggiormente rappresentativa a livello nazionale, senza fini di lucro, operante su tutto il territorio nazionale tramite autonome sedi territoriali regionali e provinciali.

Alla luce di tali elementi, FIRAS‑SPP afferma che sussistono tutti i presupposti richiesti dal nuovo Accordo Stato‑Regioni 17 aprile 2025 per l’erogazione legittima della formazione e dell’aggiornamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro su base nazionale.

FAQ nazionali e validità dei corsi

Le FAQ nazionali diffuse in sede applicativa hanno funzione di chiarimento operativo e non possono introdurre requisiti ulteriori o limitazioni non previste dal testo dell’Accordo.
Ne consegue che i corsi FIRAS‑SPP, ove progettati ed erogati nel rispetto del nuovo Accordo e della disciplina del D.Lgs. 81/2008, restano validi e riconosciuti sull’intero territorio nazionale.

Richiamo alla sentenza EBAFoS

Nel medesimo quadro interpretativo si colloca la sentenza favorevole resa nel contenzioso promosso da EBAFoS contro il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, richiamata come precedente significativo in ordine alla tutela della legittima operatività dei soggetti che agiscono nel rispetto della cornice normativa vigente in materia di formazione per la sicurezza.

Tale pronuncia conferma la necessità di attenersi al dato normativo e di evitare interpretazioni restrittive non fondate sul testo dell’Accordo o sulla legge, soprattutto quando esse incidano sulla validità dell’attività formativa svolta da soggetti legittimati.

Per tutte le ragioni sopra esposte, FIRAS‑SPP conferma che i propri corsi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, erogati nel rispetto della normativa vigente, sono validi e riconosciuti in tutta Italia.

FIRAS‑SPP continuerà a collaborare con istituzioni, professionisti e imprese per offrire percorsi formativi di qualità, tracciabili, conformi e pienamente rispondenti al nuovo quadro regolatorio.